domenica 12 aprile 2015

Posted by Fabio Barbato |



Ingredienti per 4 persone :

300 g di Farina 00
400 g di Asparagi
3 Uova
4 cucchiai di Olio e.v.o
1 spicchio d'aglio
Q.b di Sale, Pepe nero e zeist di Limone




I Tajarin agli asparagi sono un primo piatto molto gradevole al palato, dove il sapore rustico della pasta freca all'uovo si sposa a meraviglia con la delicatezza di uno dei protagonisti assoluti degli ortaggi primaverili.
C'è chi opta per gli asparagi bianchi, chi per quelli violetti, chi per gli asparagi verdi.
Si tratta solo di una differenza cromatica che si riflette solo sul sapore, ma che non ne intacca le proprietà nutrizionali che sono molteplici.
Ricchissimi di vitamina A,B e C hanno un'efficace proprietà diuretica, ma sopratutto sono molto, ma molto buoni.
Ora bando alle ciance ed iniziamo a preparare questa ricetta velocissima, sana e leggera fatta di pochi, ma ottimi ingredienti.
Iniziamo col preparare i tajarin sistemando su di una spianatoia la farina 00 nella classica fontana all'interno della quale andremo a rompere le uova.
Amalgamiamo il tutto fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico che useremo per tirare una sfoglia il più sottile possibile ( 1/1,5 mm ).
Porzioniamo la sfoglia ottenuta in altrettante sfoglie della lunghezza di 25 cm al massimo e andiamo ad arrotolarle su stesse a mò di sigaro avendo l'accortezza di infarinare per bene onde evitare di far incollare il tutto.
Ora tagliamo le sfoglie ricavando i classici tagliolini usando come larghezza di riferimento lo spessore della lama del coltello o poco più.
I tagliolini per la loro finezza vengono anche chiamati "Capelli d'Angelo" quindi per una buona riuscita attenzione alla larghezza che non dovrà superare qualche millimetro.
Preparata la pasta fresca sistemiamola su di un cabaret in un luogo asciutto per poi iniziare la preparazione del condimento.
In primisi puliamo gli asparagi andandoli a privare delle punte e della parte finale particolarmente coriacea e fibrosa per poi tuffarli in acqua bollente leggermente salata.
Quando si presenteranno teneri, ma non stra-cotti, scoliamoli e per mantenerne un colore verde brillante, blocchiamone la cottura immergendoli in acqua e ghiaccio.
Una volta freddi tagliamoli a rondelle piuttosto sottili e ripassiamoli in una padella antiaderente con un giro d'olio e.v.o abbondante nel quale avremo fatto preventivamente soffriggere, non bruciare mi raccomando, uno spicchio d'aglio schiacciato.
Lasciamoli in cottura per qualche minuto regolandoli di sale, pepe nero macinato fresco ed una grattatina leggera di scorza di limone ( io vi suggerisco di non cuocere mai troppo la verdura, ma anzi di lasciarla abbastanza al dente ).
Ora in un altro padellino appena unto andiamo a scottare le punte e a renderle croccanti per utilizzarle come decorazione a piatto finito.
Fatto questo passaggio portiamo a bollore abbondante acqua salata con un cucchiaino di olio al suo interno nella quale lesseremo per non più di un paio di minuti i tagliolini che successivamente scoleremo nella padella con gli asparagi insaporiti,
A fiamma vivace mantechiamo in maniera rapida per poi andare ad impiattare i tajarin nella classica forma a nido versandoci sopra un paio di cucchiai di condimento ed andando a guarnire con le punte degli asparagi calde e croccanti.
Ultimiamo, volendo, con una spolverata di pepe macinato al momento e così saremo pronti per andare in tavola dopo aver stappato una bottiglia di vino bianco, magari un ottimo Erbaluce fermo e rigorosamente fresco.
Concludo ricordandovi che la primavera è arrivata finalmente e di non lasciar scappare l'occasione di portarla anche in tavola appena possibile.


Un caro saluto

FB

  

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