venerdì 12 settembre 2014

Posted by Fabio Barbato |



Ingredienti per 4 persone :

360 g di spaghetti
250 g di guanciale
70   g di pecorino romano DOP
Q.b Sale e Pepe macinato




Gli spaghetti alla gricia sono tra i piatti più antichi della tradizione laziale e vengono considerati l'antenato più diretto dell' Amatriciana avendo in comune il guanciale, il pecorino romano ed il pepe nero macinato mentre esclude la polpa di pomodoro perchè si ritiene che risalga ad un periodo antecedente all'avvento di quest'ultimo nel nostro continente.
Un'altra cosa che accomuna la gricia alla Amatriciana è il fatto che a realizzarla siano stati i pastori, che nel periodo della trasumanza dei greggi, utilizzando pochissimi ingredienti per questioni di praticità, riuscissero a realizzare cotante prelibatezze.
Per realizzare quattro porzioni iniziamo con il portare a bollore abbondante acqua salata nella quale metteremo in cottura gli spaghetti.
Mentre la pasta è in cottura facciamo rosolore in una casseruola il guangiale preventivamente tagliato a listarelle fino a fargli rilasciare il suo grasso e diventare bello croccante.
A questo punto pepiamo abbondantemente e allunghiamo il sughetto formatosi grazie al grasso del guanciale con un mestolo di acqua di cottura degli spaghetti, che una volta al dente, scoleremo direttamente nella padella con il condimento lasciando insaporire a fiamma vivace per almeno un paio di minuti spolverando con abbondante pecorino romano grattugiato ed eventualmente bagnando il tutto ancora con un pochino di acqua di cottura della pasta andando a creare, grazie a gli amidi, un'invitante e profumatissima cremina.
Fatto ciò non ci resta che impiattare nella classica forma a nido i nostri spaghetti fumanti in modo da conservarli bollenti versadogli in cima con un mestolo il condimento formato grazie al guanciale ed al pecorino.
Ottimo e profumatissimo piatto da accompagnare rigorosamente con un bianco dei Castelli Romani DOC freschissimo!

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