giovedì 1 maggio 2014

Posted by Fabio Barbato |



Ingredienti :

200 g di Spaghetti
100 g di Alici fresche
20 g di Capperi 
1 spicchio d'Aglio
20 g di Pangrattato
5 g di zeist di Limone
5 cucchiai di olio e.v.o
Sale Pepe e Peperoncino q.b


Gli spaghetti al cianciolo sono un primo piatto meravigliosamente saporito che prendono il nome dalla rete di circuizione con la quale si catturano piccoli pesci di banco come le alici, le acciughe e gli sgombri.
Molto veloci da preparare rappresentano la quinta essenza del sapore di mare utilizzando, in questo caso, le alici che vengono erroneamente considerate pesce povero, come del resto quasi tutto il pesce azzurro, ma altresì ricco di omega 3, sapore e soprattutto dal costo contenuto.
Per realizzare questo piattino iniziamo con il pulire le alici " a libro" privandole sotto acqua corrente della testa e della lisca.
Nel frattempo in un padella versiamo abbondante olio e.v.o nella quale metteremo a soffriggere a fuoco dolce uno spicchio d'aglio in camicia schiacciato che una volta che avrà insaporito l'olio elimineremo.
Inseriamo nella padella con l'olio profumato i capperi, precedentemente lavati e strizzati, ed  i filetti di alici puliti lasciando cuocere il tutto a fuoco dolce per qualche minuto regolando di sale (poco) pepe nero macinato al momento ed un pizzico di peperoncino secco.
A questo punto portiamo a bollore abbondante acqua salata nella quale metteremo in cottura gli spaghetti e nell'attesa che si cuociano al dente in un altro padellino facciamo scaldare un filo d'olio e.v.o nel quale tosteremo un paio di cucchiai abbondanti di pangrattato assieme ad un trito di prezzemolo fresco e alla scorza di mezzo limone grattugiata.
Una volta pronti gli spaghetti ( mi raccomando alla cottura!!!) scoliamoli direttamente nella padella con il condimento di alici e capperi e mantechiamo a fuoco molto vivace versando un mezzo mestolo di acqua di cottura che con il suo amido aiuterà evaporando alla formazione di un'invitante cremina.
Non ci resta che impiattare gli spaghetti fumanti formando il classico nido sul quale andremo a versare, aiutandoci con un cucchiaio, il condimento per poi ultimare spolverando con la panure profumata al limone.
Versiamo a filo dell'olio e.v.o a crudo e decoriamo con un paio di fili di erba cipollina abbinando a questa esplosione di profumi e sapori un calice ghiacciato di Muller Thurgau.
Se questo è pesce povero il risultato è un piatto assolutamente da re!!



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