sabato 29 marzo 2014

Posted by Fabio Barbato |


Ingredienti :
200 g di Farina 00
2 uova
300 g di filetto di Branzino
1 cucchiaino di nero di Seppia
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
15 Pomodorini Pachino
2 Batti Batti 
3 cucchiai di olio e.v.o
sale e pepe q.b
1 bicchiere di vino bianco secco



I Ravioli bicolore ripieni al Branzino e conditi con un sugo al Batti Batti sono un primo piatto di mare particolarmente gustoso ed invitante.
Il Batti Batti, o più comunemente noto come Cicala di mare, è un crostaceo eccezionale parente delle più nobili Aragoste, ma decisamente più a buon mercato e reperibile in maniera abbastanza facile nei banchi dei supermercati.
Per realizzare questa ricetta iniziamo con il cuocere a 180° in forno il Branzino per circa 20 minuti per poi privarlo della pelle e sfilettarlo, regolandolo di sale e pepe, in modo da ottenere quella che sarà la farcia dei nostri ravioli.
A questo punto possiamo realizzare la pasta facendo due separati impasti con 100 g di farina ciascuno ai quali incorporeremo un uovo con la sola variante che, in uno dei due, aggiungeremo anche il nero di seppia.
Amalgamiamo gli impasti separatamente fino ad ottenere due palline dalla consistenza morbida ed omogenea, ed evidentemente anche dal diverso colore, per poi stenderle in sfoglie molto sottili.
Posizioniamo su di una spianatoia infarinata la sfoglia al nero di seppia sulla quale andremo a mettere dei cucchiaini di polpa di Branzino pulito e spinato per poi ricoprire il tutto con l'altra sfoglia.
Sigilliamo per bene con le mani cercando di far fuoriuscire tutta l'aria che si formerà all'interno e, con una classica rotella, andiamo a tagliare e ad ottenere i nostri ravioli di Branzino bicolori.
Fatto ciò mettiamo a soffriggere in una casseruola capiente, con un giro d'olio e.v.o, un battuto di prezzemolo fresco ed aglio per poi aggiungere i nostri Batti Batti tagliati a metà per la lunghezza.
Sfumiamo con un mezzo bicchiere di vino bianco secco ed aggiungiamo i pomodorini Pachino tagliati in quarti facendo scottare il tutto fino a quando il carapace del Batti Batti non prenderà il classico colore arancione brillante e spolverando con dell'altro pepe nero macinato al momento.
Portiamo ad ebollizione abbondante acqua salata con un goccio di olio al suo interno e mettiamo in cottura per 3/4 minuti i ravioli fatti in precedenza per poi scolarli con una schiumarola direttamente nella padella con il condimento.
Mantechiamo molto velocemente a fiamma vivace per un altro minuto per poi impiattare questa profumatissima delizia servendo vicino ai ravioli anche la metà di un batti batti a commensale.
Ottimo, a chi piace, grattugiare anche un pochino di zeist di limone all'ultimo momento.
Per gustare al meglio questo piatto consiglio vivamente di accompagnarlo con del Vermentino di Gallura Funtanaliras DOC ghiacciato in modo da esaltarne i sapori con la sua freschezza.
Se non possiamo andare al mare, bhè, portiamocelo a casa no??


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