giovedì 7 novembre 2013

Posted by Fabio Barbato |


Ingredienti: 400 g di farina di grano saraceno, 100 g di farina 00, 250 ml di acqua, 100 g di burro, 150 g di Parmigiano grattugiato, 350 g di patate, 1 spicchio d'aglio, 10 foglie di salvia, 250 g di bietole o verza, 250 g di Casera della Valtellina


I Pizzoccheri alla Valtellinese sono un piatto adatto ai mesi invernali, magari da fare in abbondanza con un'allegra compagnia di mangioni con lo scoppiettare del fuoco che fa da sottofondo. 
Sono un piatto ricco di condimento e di gusto e rappresentano a pieno le tradizioni culinarie dell'alta Lombardia  caratterizzati dall'uso della farina di grano saraceno.
Iniziamo col versare le farine su di una spianatoia e con le mani andiamo a formare la classica fontanella nella quale verseremo a filo l'acqua e un pizzico di sale.
Lavoriamo il tutto fino a formare un impasto morbido ed elastico che avvolgeremo in una velo di pellicola alimentare e metteremo a riposare per una mezz'ora in frigorifero.
Passati i 30 minuti estraiamo l'impasto e cospargendolo di farina lo stendiamo in una sfoglia molto sottile dalla quale ricaveremo delle tagliatelle larghe mezzo centimetro e lunghe più o meno 5/6 ottenendo così i nostri pizzoccheri.
Fatto ciò poniamo sul fuoco una pentola capiente nella quale portemo a bollore abbondante acqua salata dove lesseremo per 5 minuti circa le bietole,o la verza, pulite assieme alle patate sbucciate e tagliate a tocchetti piccoli.
In un altro pentolino sciogliamo a fuoco dolce il burro con le foglie di salvia fresca e uno spicchio d'aglio in modo da insaporirlo e profumarlo fino a che non inizia a schiumare.
Tuffiamo i Pizzoccheri nell'acqua bollente assieme alle bietole e alle patate per qualche minuto e scoliamoli al dente con l'aiuto di una schiumarola versandoli in una terrina e alternandoli a strati col parmigiano grattugiato ed il Casera a scaglie.
Come ultima cosa versiamo il burro fuso sui Pizzoccheri conditi e copriamo la terrina lasciando amalgamare sapori e profumi per qualche minuto.
A questo punto possiamo impiattare e servire dando una macinata di pepe in grani e gustarci così un piatto ricco di sapore e di storia.


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