sabato 11 ottobre 2014

Posted by Fabio Barbato |



Ingredienti per 40 cantucci :

280 g di Zucchero semolato
100 g di Burro
500 g di Farina 00
250 g di Mandorle non spellate
4     g di Lievito chimico in polvere
5            Uova ( 4 intere + 1 tuorlo )
1 pizzico di Sale

Per spennellare :

1 uovo


I cantucci o cantuccini, noti anche come biscotti di Prato, sono uno dei classici dolci della tradizione toscana.
Sono dei biscotti alle mandorle ottenuti tagliando a fette l'impasto ancora caldo e ripassati a seccare per una seconda cottura in forno e vengono abbinati generalmente a del vin santo o a dei vini .
liquorosi come il passito.dove vengono immersi per farli ammorbidire.
Per realizzare una quarantina di cantucci iniziamo con il pre riscaldare il forno a 190° e una volta in temperatura mettiamo a tostare per 3/4 minuti le mandorle su di una placca.
Tostate le mandorle estraiamole dal forno e facciamole intiepidire mentre incominciamo a preparare l'impasto sistemando la farina a fontana su di una spianatoia assieme ad un pizzico di sale, allo zucchero semolato e ad un cucchiaino di lievito chimico in polvere.
Aggiungiamo alla farina le uova e amalgamiamo il tutto fino ad ottenere un impasto morbido e bricioloso al quale incorporeremo per ultime le mandorle freddate.
Lavoriamo l'impasto fino a compattarlo per poi dividerlo in 3 filoncini larghi 5 centimetri e lunghi 30 che adageremo su una placca foderata con della carta forno.
A questo punto spennelliamo i nostri filoncini con un uovo leggermente sbattuto ed inforniamoli a 190° per 20 minuti.
Una volta trascorso il tempo necessario estraiamo la placca dal forno e lasciamoli intiepidire leggermente per poi tagliarli con un coltello affilato in diagonale, a fetta di salame per intenderci, ricavando i classici cantucci che andremo a ripassare per una seconda cottura in forno a 170° per altri 15 minuti in modo da farli cuocere al loro interno e farli seccare allo stesso tempo.
Ultimata anche la seconda ed ultima cottura etraiamo i nostri profumati e friabilissimi cantuccini che faremo raffreddare completamente prima di servirli.
Una delle peculiarità di questi dolcetti semplicissimi è, oltre alla bontà, la possibilità di una lunga conservazione all'interno delle classiche scatole di latta e possono essere un'idea molto carina per una confezione regalo, magari abbinata ad una buona bottiglia di vino.
Io in questo caso ho optato per un Verduzzo Friulano della cantina La Sclusa, liquoroso il giusto e dalle note profumate che sono caratteristiche ideali per apprezzare i cantucci.




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