giovedì 11 dicembre 2014

Posted by Fabio Barbato |





Ingredienti per 4 persone :


300 g di farina 00
3 uova
500 g di polpa di capriolo
1 bicchiere di vino rosso
2 cucchiai di concetrata di pomodoro
750 ml polpa di pomodoro
1 Cipolla
1 Carota
1 costa di Sedano
1 rametto di Rosmarino
3 cucchiai di olio e.v.o
Q.b Sale, Pepe nero macinato e Peperoncino fresco 
Q.b Pecorino grattugiato


Le pappardelle al ragù di capriolo sono un primo piatto ricchissimo di gusto e dal sapore deciso e soprattutto rappresentano un classico da proporre durante le feste ed in particolare il giorno del Santo Natale.
Piatto semplice nella sua preparazione, ma decisamente lungo nei tempi di cottura del ragù che però, se fatto a regola d'arte, ripagherà tutte le attese una volta in tavola. 
Per preparare quattro porzioni generose iniziamo col soffriggere per qualche minuto in una casseruola capiente un trito di cipolla, carota, sedano e romasmarino nel quale andremo a rosolare la polpa di capriolo, che avremo precedentemente lavato e tagliato a punta di coltello in maniera accurata e minuziosa.
Passato il tempo necessario alla rosolatura del battuto di carne con gli odori procediamo con lo sfumare il tutto con un bel bicchiere di vino rosso aggiungendo due cucchiai di concentrata di pomodoro nel tegame.
Evaporato il vino versiamo nella casseruola la polpa di pomodoro, aggiustiamo di sale, pepe nero macinato al momento ed una punta, se gradita, di peperoncino fresco e a fuoco molto dolce lasciamo in cottura per almeno due ore rimestando di tanto in tanto.
Mentre il ragù di capriolo è in cottura possiamo dedicarci alla preparazione delle pappardelle all'uovo ( io ho fatto queste ,ma va benissimo qualsiasi formato di pasta fresca, anche ripiena volendo).
Sistemiamo su di una spianatoia  la farina 00 con la quale andremo a creare la classica fontana all'interno della quale romperemo le uova, che amalgameremo in un impasto morbido ed elastico che stenderemo in una sfoglia il più sottile possibile.
Ottenuta la sfoglia arrotoliamola su se stessa e andiamola a tagliare a mano della larghezza di circa 1,5 cm ottenendo le nostre pappardelle.
Fatto ciò portiamo a bollore abbondante acqua salata con all'interno un giro di olio e.v.o dove faremo lessare velocemente le nostre pappardelle per poi scolarle al dente direttamente nel ragù di capriolo dove mantecheremo il tutto per un paio di minuti aggiungendo del pecorino di Manciano DOP stagionato.
Terminata anche quest'ultima operazione non ci resta che impiattare le pappardelle fumanti accompagnandole con una bella bottiglia di vino rosso, io suggerisco un Morellino di Scansano D.O.C.G ed ecco servito un piatto dal sapore tanto robusto quanto gradevole che garantirà, oltre ad un successo sicuro tra i commensali, anche il più classico dei bis a tavola.

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